Storia

Il parco del Du Lac et Du Parc Grand Resort
di Riva del Garda

 

Il Du Lac et Du Parc Grand Resort, nella sua struttura centrale è un albergo storico.

 

La località dove esso sorge viene menzionata in vari modi nei documenti ottocenteschi, Grez, ai Sabbioni, alla Galenzana: quest’ultimo nome deriva da quello di un corso d’acqua, il rio Galenzana, che proviene dal territorio di Arco e, prima di immettersi nel lago, passa sotto viale Rovereto e forma i laghetti del nostro parco. Nell’Ottocento la zona di incontro fra questo corso d’acqua ed il lago era acquitrinosa; denominata “le acque morte”, essa era occupata da pescherie, con numerosi ponti di legno per il transito. Il terreno più ampio era diviso in vari fondi dove sorgevano alcune case coloniche.
Uno di essi venne acquistato dal barone Carl Justus Torresani, direttore generale della polizia del Lombardo Veneto, il quale si ritirò nella villa che vi sorgeva dopo la rivoluzione di Milano del 1848.
Lo scrittore Carl Torresani, figlio di Carl Justus, ci ha lasciato una sua descrizione, che ci ha permesso di riscostruire l’ambiente circostante. Nel 1900 egli scriveva:

 

“Mia delizia, mio paradiso, era il giardino. […] Due ruscelli tersi ed ampi, brulicanti di gamberi di fiume, lo percorrevano in tutta la sua lunghezza…Alla riva del lago vi era un porto con una grande barca, delle cabine di bagno, un piccolo bosco di ontani, nelle cui chiome giocava l’Ora, il fresco aliseo del Garda che, spiando ogni giorno durante le ore pomeridiane, mitiga la canicola concedendo una piacevole frescura. In ogni angolo c’erano ponticelli, panchine d’arenaria, minuscole cappelle con antichi affreschi…

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